Sis&i è il nuovo sponsor di Stamura Rugby
Ancona 6 ottobre 2010
Si è tenuta ieri sera alla Mole Vanvitelliana la presentazione della Stamura Rugby, un momento importante di incontro per tutti gli atleti con la città, con la stampa e con il nuovo sponsor, la SiS&I. A fare gli onori di casa c'erano il Col. Cimino Responsabile della Sezione Rugby della Stamura, Andrea Giorgetti Responsabile della Stamura ed Elio Libri, membro del Consiglio Direttivo. Tra i relatori il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano, l'assessore Michele Brisighelli e l'avv. Michele Andreano Presidente della SI&SI, il cui amministratore delegato è il dott. Camillo Catana Vallemani.
"La Stamura Rugby è portatrice di valori storici importanti – ha sottolineato nel suo intervento l'Avv. Andreano – che ci riportano alla figura eroica di Stamura che incarna l'antico e generoso spirito anconetano. La nostra società crede negli stessi valori. E pur proiettandosi in terreni e territori internazionali non intende rinunciare al suo radicamento locale, alla relazione con la propria città".
Prima di passare alla presentazione vera e propria degli atleti e della maglia ufficiale della prima squadra il Dirigente provinciale dell'Ufficio Scolastico dott.ssa Nardiello ha illustrato il progetto iniziato con le scuole di Ancona che vede coinvolti circa 200 ragazzi tra elementari e medie nella pratica di uno sport davvero unico per le doti che richiede.
Il Rugby non è soltanto una pratica agonistica, ma è soprattutto stile di vita, filosofia che oltrepassa i limiti del campo di gioco. Il Rugby è godimento sportivo ma anche attenta preparazione fisica ed atletica. Contemporaneamente nel Rugby è richiesta autodisciplina, coraggio, amicizia, generosità, sacrificio, altruismo, rispetto dei compagni, dell'avversario e delle regole. Il Rugby è per antonomasia lo sport in cui il gioco di Squadra prevale rispetto alle istanze, al narcisismo o all'egoismo del singolo. Ognuno è chiamato a svolgere con onore ed impegno il proprio ruolo, in un gioco duro come d'altra parte è dura la vita, ma animato da valori collettivi e da un profondo senso di appartenenza sociale e societario.
"Siamo orgogliosi di sponsorizzare una così blasonata società – ha concluso Andreano -
perché l'impegno che chiede ai suoi atleti e lo stesso che noi chiediamo ai nostri collaboratori: essere preparati, generosi in costante miglioramento umano e formativo. La competizione è necessaria per portare il Sistema Italia a vincere sui mercati Internazionali sempre nel rispetto dei valori di meritocrazia, di lealtà, di rispetto per il cosiddetto concorrente di mercato. In questo momento ciò che ci accomuna e che ci auguriamo ci accomunerà ancora a lungo è l'idea della festa, di un gioioso momento di condivisione che in questo caso non unisce vincitori e vinti, come nella pratica nobile e bellissima del "terzo tempo", ma che è dedicato alla nostra sinergia, al nostro progetto".





